Sito sperimentale
per lo Studio della
Didattica Collettiva
e della Museologia
della società
INFOGESTIONE
 
 

Genesi e storia
Il Presepe degli Abissi delle Albisole
con Alessandro Milanesi ed Oreste De Rossi

Il primo appuntamento di questa nuova sezione dedicata alla genesi, alla storia ed all'evoluzione dei musei è con "Il Presepe degli Abissi delle Albisole", un'idea di Alessandro Milanesi, sviluppata da Oreste De Rossi e sostenuta operativamente dal "Consorzio Obiettivo Spiagge".

Si tratta di un progetto particolarmente coinvolgente, soprattutto per la testimonianza che offre del rapporto tra individuo e cultura. In INFOGESTIONE sosteniamo che l'identità culturale sia la condivisione di strategie di sopravvivenza e tale principio ha visto in questo progetto un'ulteriore conferma.

Partendo, infatti, dalla propria esperienza professionale Alessandro Milanesi ha avvertito la necessità, per senso di appartenenza sociale ed opportunità collettiva, di rilanciare l'eredità culturale del territorio albisolese (composto dai territori di Albisola Superiore e Albissola Marina). In un contesto ed in una congiuntura di grave recessione l'autore del progetto ha voluto proporre la progettazione di un presepe sommerso realizzato e plasmato secondo la tradizione artigianale ed artistica, tramandata dai maestri albisolesi, per farne un catalizzatore di domanda e di relativo flusso turistico e proponendolo ai vari soggetti territorialmente attivi. L'obiettivo è quello di fare di un atto artistico un reale sistema di offerta culturale, turistica e professionale tale da rappresentare un'opportunità di rilancio e di riqualificazione delle aree geografiche dell'intorno savonese tra le più attive nella storia del nostro Paese e che ora rischiano, per vari motivi congiunturali, addirittura l'estinzione della propria identità culturale.


Il fotomontaggio sopra riportato non ha alcun riscontro reale
ed è liberamente tratto dalle composizioni di studio delle figure, che saranno realizzate per essere posizionate sul fondale marino.
L'immagine ha solo uno scopo interpretativo del progetto.
00

L'idea
Alessandro Milanesi. Nato ad Albisola Superiore il 29 gennaio 1972, ha lavorato presso la più grande fabbrica di porcellana Albisolese dal 1991 al 2013. L’azienda, che contava circa 180 lavoratori, produceva tazzine ed accessori per bar ed aveva una produzione annua di circa 6000000 di pezzi. All’interno di essa ha svolto quasi tutte le mansioni, in ultimo e per svariati anni si è occupato della preparazione e della produzione degli smalti. Cultore della materia, partecipa alla realizzazione del progetto, nato da una sua proposta, ed al coordinamento delle tante attività, che un impianto così complesso necessità.

milanesi1972@gmail.com

Il management
Oreste De Rossi. Nato a Roma e residente a Stella San Giovanni (SV), ha lavorato come biologo presso l'Ospedale San Paolo di Savona e come docente presso l'Istituto Tecnico per Geometri "Leon Battista Alberti" del capoluogo savonese. Sin dalla sua costituzione segue l'attività e lo sviluppo del Consorzio Obiettivo Spiagge di Savona di cui è Vice Presidente. È Presidente dell'Associazione Bagni Marini delle Albisole e Membro del CdA della Cooperativa di lavoro "Liguria Servizi". Collabora nella gestione dello stabilimento balneare di famiglia sito in Albisola Superiore.

oderossi@obiettivospiagge.it

Il managing partner
Il Consorzio Obiettivo Spiagge, raccoglie una realtà di circa 370 stabilimenti balneari, ha messo a disposizione logisticamente l'intera struttura: uffici e dipendenti per coordinare l'iter dalla fase progettuale alla realizzazione. C'è molto interesse da parte di molti consorziati che vedono un'opportunità per la Liguria di ergersi a livello nazionale come meta per il turismo subacqueo.

www.obiettivospiagge.it
info@obiettivospiagge.it
00
 
00
Network Museum: Cos'è il progetto "Presepe degli abissi" e come è nata l'idea?
Alessandro Milanesi:
Il progetto “Presepe Degli Abissi” è nato un pomeriggio di Agosto del 2013, ero in cassa integrazione e non riuscivo ad accettare che due paesi come le Albisole, che sono città della ceramica e nonostante a cavallo degli anni 50/60 avessero lasciato il segno importanti artisti come Gambetta, Rossello, Fontana, Lam, Luzzati, Salino, Fabbri, Porcù, Caldanzano, Capogrossi, Sassu, Jorn, avessero visto negli ultimi anni chiudere decine di botteghe artigiane nel settore ceramico.
Network Museum: Perché proprio un presepe?
Alessandro Milanesi:

Dovevo trovare un’idea che unisse la ceramica, la cultura e la tradizione del mio paese, non è stato difficile pensare subito ai “Macachi” il tradizionale Presepe Albisolese che si tramanda da secoli e per stupire ed avere una grande cassa di risonanza che potesse portare curiosità ed attrattiva, la genialità è stato immaginarlo a dimensioni naturali ed inabissato nello specchio d’acqua delle cittadine.

Network Museum: Quali sono state le difficoltà nella comunicazione dell'idea e come è stata accolta?
Alessandro Milanesi: All'inizio il progetto è stato accolto con scetticismo e timore. Successivamente ha richiamato interesse, ma soprattutto curiosità. Le persone si sono appassionate ed attualmente oltre 18.000 ci seguono sui canali social, per condividere passo passo la sua realizzazione.
Network Museum: Come immagina il suo progetto realizzato?
Alessandro Milanesi: Esattamente come un presepe; un numero notevole sempre crescente di statue da aggiungere tutti gli anni a Natale, proprio come quello di casa. Le potenzialità poi, di questo progetto, sono infinite. Non riusciamo neppure ad immaginare le innumerevoli attività collaterali, che possono sorgere, creando un indotto di nuove imprese turistico commerciali e di nuove figure professionali, che saranno in grado di rilanciare l'economia del territorio.
Network Museum: Come pensate di sviluppare il progetto?
Oreste
De Rossi:
Si è aggregato intorno a questa idea un gruppo di persone di buona volontà: rappresentanti delle istituzioni, ceramisti, liberi professionisti, imprenditori, artigiani, dove, ognuno per le proprie competenze, contribuisce alla sua realizzazione.
Questo progetto si presenta come un nuovo richiamo, di forte impatto turistico, che oltrepasserà i confini nazionali ed allo stesso tempo valorizzerà la tradizione e la cultura della ceramica.
Il connubio di due mondi che caratterizzano in modo forte un unico territorio, quali l'arte e la cultura ed il turismo rappresentano un traguardo da sempre inseguito. L'indiscussa tradizione ceramica, di fama internazionale, ed il turismo balneare radicato da molti anni con i suoi 14 anni consecutivi di riconoscimento bandiera blu, hanno contraddistinto le due Albisole e rappresentano la fusione della tradizione ceramica locale e della principale forma di turismo che caratterizza il territorio; due elementi imprescindibili per Albisola che s'incontrano in modo eclatante, originale ed unico e che sinergicamente costituiranno il volano che rilancerà l'economia locale, favorendo la destagionalizzazione, l'apertura di nuove attività collaterali e nuove figure professionali, uscendo dalla stagnazione economica in cui versa l'intero territorio.
Nel contesto regionale, il Presepe sommerso delle Albisole, s'inserisce al centro di un percorso turistico che abbraccia buona parte dell'arco di costa ligure che va da Albenga (Cristo dell'isola Gallinara), a Portofino (Cristo degli abissi), passando per Savona (Torretta) ed Arenzano (Haven). Un percorso in cui la centralità delle Albisole con il loro Presepe, saranno in grado di accontentare la classica famigliola in vacanza ed il diving più esigente accompagnandoli tra natura arte e religione sempre e comunque nel pieno rispetto dell'ambiente con la salvaguardia della flora autoctona e favorendo il ripopolamento ittico, dei crostacei e dei molluschi.
Il primo step, previsto entro la fine dell'anno, prevede la posa della "Sacra Famiglia", statue in ceramica a grandezza naturale ricorrendo alla tecnica dei "Macachi": figurine un po' "goffe" ma di forte impatto emotivo presenti dall'800 nella tradizione culturale locale. A cadenza annuale poi, come vuole la tradizione, si aggiungeranno altre statue, inabissandole. Le nuove "figurine" che arricchiranno il Presepe di nuovi soggetti, sono conosciuti nominalmente per la fattezza, il vestiario ed i doni che portano e sono la trasposizione dei personaggi del presepe di San Francesco, divenute ben presto, una tradizione locale, tramandata nel tempo. Sono proprio le statuine alla portata di tutti che meglio rappresentano una tradizione ceramica che non era fatta solo di importanti circoli artistici di fama internazionale ma era insita nella comunità, compresa ed apprezzata nelle sue diverse forme; una forma di ceramica "grezza" capace di diventare una tradizione che resiste al tempo ed espressione di artisti e non che ancora oggi viene apprezzata ed ogni anno, a Natale, si rinnova.
Network Museum: Quali benefici un progetto di questo tipo può apportare al territorio ed agli operatori economici?
Oreste
De Rossi:
La grande partecipazione registrata sulle pagine Facebook oltre 18.000 persone che ci seguono, chiedono, consigliano, ci dimostra l'attesa è l'interesse che lo stesso suscita nella gente; questo ci permette di ipotizzare notevoli flussi turistici, destinati ad aumentare nel tempo, a mano a mano che il sito si arricchirà di nuove figure che eserciteranno una nuova spinta attrattiva per chi già lo ha visitato e sarà un richiamo ancora più forte per chi ancora non lo conosce. I numeri quindi, sono destinati a crescere nel tempo e sicuramente questo porterà gli imprenditori ad investire in attività collaterali, magari iniziando da quelle ricettive, di cui attualmente siamo carenti.
Questo tipo di location si presterà ad organizzare eventi culturali correlati ed appuntamenti tematici ad hoc. Sarebbe un progetto unico al mondo, un'attrazione che non avrebbe neanche bisogno di essere pubblicizzata vista la sua particolarità e porterà nuovi posti di lavoro. È fondamentale, per non dire prioritario, diversificare le proposte ed essere, quindi, attrattivi tutto l'anno.
Per quanto concerne la scelta della posizione, questa deve tener conto delle diverse esigenze:
- tecniche dovuta al movimento delle correnti, al movimento ondoso, alla composizione del fondale: sabbioso,   roccioso
- ecologiche: preservare eventuale presenza sul fondale della posidonia oceanica
- sicurezza: Il sito dovrà essere fruibile sia da sommozzatori esperti che intendano effettuare un'immersione   prolungata alla   scoperta dell'arte sommersa e della flora e della fauna che popolerà l'area, sia dai turisti che   con   brevi e facili immersioni e   praticando lo snorkeling vorranno apprezzare questa nuova e curiosa   attrattiva
- accessibilità: a questo riguardo si pensa di collocarlo sulla fascia dei 200 m. da riva, consentendo un accesso   sicuro dalla spiaggia   a nuoto, visite subacquee, snorkeling, escursioni a bordo di mezzi a propulsione   elettrica,   natanti, barche a vela, canoe, sup o dal   mare con imbarcazioni a motore ed ormeggiate in sicurezza   grazie ad   appositi gavitelli posizionati allo scopo, fornendo un   attracco regolamentato è sicuro.
La domanda crescente di una nuova forma di turismo, quale è il diving, soprattutto internazionale, allinea il progetto alla strategia regionale di internazionalizzazione dell'offerta turistica ligure che ha visto negli ultimi dieci anni un aumento importante delle presenze grazie allo sviluppo di prodotti come le Cinque Terrre, Genova, l'outdoor del Finalese e l'Area 24 dell'imperiese.
Network Museum: Come prevedete che le istituzioni si pongano in relazione al progetto?
Oreste
De Rossi:
Le Amministrazioni dei due Comuni, ci sono vicine, collaborano in prima linea con noi cercando soluzioni idonee alla sua fattiva realizzazione. Hanno partecipato alla conferenza stampa del progetto lo scorso 29 febbraio; in quella occasione oltre alla presenza del Sindaco, degli Assessori al turismo e cultura dei due Comuni Albisolesi, sono intervenuti un Consigliere e l'Assessore al Turismo della Regione Liguria, oltre al Comandante della Guardia Costiera di Savona.
Network Museum: Come è stato accolto o come prevedete che venga accolto dalla comunità territoriale?
Oreste
De Rossi:
Non è ancora stato presentato alla comunità territoriale; ci stiamo ragionando, valutando se non sia invece più opportuno, prima, pubblicarlo su un sito web rendendolo di dominio pubblico. È ovvio, che suggerimenti saranno graditi. Non siamo comunque preoccupati, il numero crescente delle persone che ci segue e che è disposto a trasmettere le nostre coordinate alle proprie amicizie, ci fa ben sperare.
Network Museum: Quali sono le difficoltà che pensate di incontrare o che state incontrando per cui sentite la necessità di rivolgervi a terzi ed in quale modo ne prevedete il coinvolgimento?
Oreste
De Rossi:
Non è possibile prevedere tutte le difficoltà che derivino da un lavoro marittimo. Tuttavia, l'esperienza dei tecnici coinvolti, sotto questo profilo, ci fanno sperare in un buon risultato. Dal punto di vista artistico, ci avvaliamo di professionisti di fama internazionale mentre l'analisi dei possibili sviluppo è risultato di una attenta ricerca sul panorama nazionali ed internazionale. È stato fatto quindi un buon lavoro per limitare al minimo possibili errori.

Il Presepe degli Abissi - Photo Galley - cliccare sul presente collegamento o sulle immagini sottostanti per accedere alla galleria

 

Fonti, approfondimenti e collegamenti inerenti il tema
- Progetto preliminare: Progetto preliminare presepe degli abissi.pdf
- Documento di presentazione del progetto: Presentazione Progetto Presepe degli Abissi 29_02_16.pdf
- Collegamento al sito ufficiale del progetto: https://www.facebook.com/presepedegliabissialbisola/?fref=ts

- Collegamento alla pagina Facebook: https://www.facebook.com/presepedegliabissialbisola/?fref=ts
- Collegamento al gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/presepedegliabissi/?fref=ts
- Collegamento al sito ufficiale del managing partner del progetto, "Consorzio obiettivo spiagge": www.obiettivospiagge.it
 
Esprimete il vostro parere e condividete questi contenuti



Coordinate di questa pagina.
Titolo: I
l Presepe degli Abissi delle Albisole" - Codice: I130607.0827.DDC.AP.man/INET1604301000MANa3 - Autore: Network Museum - Ultimo aggiornamento:30/04/2016
00
NETWORK MUSEUM
Questo sito è di proprietà della società INFOGESTIONE di Gian Stefano Mandrino & C. s.a.s.
sede legale: via Bardonecchia, 93 - 10139 - Torino - Italia - tel.: 0039 - 011 - 3835724
Partita IVA/Codice Fiscale: 07241240014 - REA: 876784

http://www.infogestione.com
- infogestione@infogestione.com
Proprietà intellettuale della società INFOGESTIONE s.a.s.: tutti i diritti sono riservati.


RESPONSABILITÀ - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI "PRIVACY" - NOTE LEGALI