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Il tema dell'anno
Configurazione: una introduzione teorica al tema dell'anno
di Gian Stefano Mandrino

Il risultato del rapporto tra individuo e ciò che noi possiamo pensare essere la "cultura" origina il "Problema della rappresentazione".

Vi sono informazioni, che si "utilizzano" per "agire", come, per esempio, conoscere il numero identificativo del binario, da cui partirà un treno, raggiungerlo e dare, così, corso al viaggio. Ve ne sono altre, che permettono il controllo della nostra condizione, quale lo stato della salute, che costantemente percepiamo, o l'urgenza di soddisfare alcune necessità: fare pipì proprio prima di salire sul vagone. Altre, o parti di altre, che permettono di rappresentare a noi stessi il nostro "intorno esistenziale" e la proiezione, di ciò con cui ci definiamo in relazione allo stesso ed il o i risultati del rapporto tra le componenti descritte (percezioni, suggestioni, immaginazioni, giudizi).

Ogni informazione captata dal nostro "sistema cognitivo" viene percepita non solo per quello che potremmo definire come suo "significato nominale"(il treno partirà del secondo binario), ma anche, più o meno consapevolmente, per alimentare il "mosaico-puzzle" della rappresentazione del nostro "intorno esistenziale", ad esempio quell'elemento di stile "liberty", rinvenuto su di una vetusta struttura ferroviaria dell'ormai famigliare secondo binario, che ci potrebbe far pensare a come sarebbe potuta essere la giornata del nostro nonno ferroviere, in servizio proprio presso quella stazione durante la prima metà del secolo scorso.

Perché ho identificato tale aspetto come "problema"? L'esperienza della rappresentazione è, forse, l'attività più critica del processo cognitivo, poiché vi concorrono molteplici variabili, costituenti, appunto, ciò che noi definiamo "sistema cognitivo".



Fonte immagine:
"Spiaggia perfetta a km zero"
Lisandro Rota
http://www.lisandrorota.it/galleria_11.html


Stiamo, purtroppo, ragionando di nuove evidenze non ancora scientificamente rintracciabili, analizzabili, trasmissibili e univocamente ripetibili, che molto probabilmente impegneranno le neuroscienze nei prossimi decenni, e non solo la comunità scientifica attenta a tali problematiche . I comparti dell'educazione scolastica, della didattica e della museologia dovranno, prima o poi, fare i conti con tale aspetto, che, per quanto concerne l'ambito museale, suscita ulteriori problemi: dalla conformità delle attività espositivo - didattiche, aspetto più rozzamente definito come "qualità", ovvero la coerenza con quanto offerto ed il mantenimento nel tempo dello stesso standard di servizio offerto al fruitore del museo, alla ricaduta "etica" sull'intorno esistenziale del visitatore.

Si veda, per esempio, quanto pubblicato in Network Museum in merito al "gigantismo museale", nella sezione "Musei vizi e virtù", circa l'argomento delle migrazioni umane, virato nel corso del "lay out" espositivo di un museo nazionale in "posizione morale", per nulla annunciata all'inizio dell'iter espositivo.

È sicuramente un aspetto didattico e manageriale estremamente complesso il prevedere gli effetti delle possibili "configurazioni" suscitate da un episodio espositivo, che dovrà necessariamente prevedere una maggiore collaborazione tra mondi affini e complementari, che per ora, salvo rari casi, non sono così collaborativi:musei, scuole, università e settore delle produzioni culturali.

Sono convinto che un significativo progresso nella fruizione della cultura potrà verificarsi solo in presenza di una reale capacità di attività, scientificamente condotta, non massificata e standardizzata, come avviene nella maggior parte dei casi dell'attuale sistema, ma dedicata e sempre rispettosamente didattica (secondo standard condivisi) a vari livelli e per discrete categorie definite, per ogni singolo individuo e per ogni singolarità collettiva.

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Fonti, approfondimenti e collegamenti inerenti il tema
- La copertina sul tema dell'anno: "Configurazione"
- La sezione tematica che raccoglie i vari contributi sul tema dell'anno: "Configurazione: sezione tematica"


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Titolo: "
Configurazione: una introduzione teorica al tema dell'anno" - Codice: I130607.0827.DDC.AP.man/INET1612131100MANa1 - Autore: Gian Stefano Mandrino - Ultimo aggiornamento: 13/12/2016
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NETWORK MUSEUM
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